Le caratteristiche della nuova tecnologia Radiofrequency Ecographic Multi Spectrometry, messa a punto dall’azienda biomedica Echolight S.p.a., saranno illustrate a Bari, Roma e Torino nei mesi di ottobre e novembre

19 settembre 2022

La SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) ha patrocinato tre workshop che si terranno a Roma, Torino e Bari, a cavallo tra il mese di ottobre e novembre 2022.
Obiettivo: illustrare le caratteristiche di REMS, la nuova tecnologia per la diagnosi precoce e non invasiva dell’Osteoporosi e del rischio di Frattura da Fragilità.
REMS, acronimo di Radiofrequency Ecographic Multi Spectrometry, è stata messa a punto dall’azienda biomedica italiana Echolight, spin-off del CNR di Lecce, la quale da ottobre 2021 è stata inserita nelle Linee Guida Ministeriali sulla Diagnosi, Stratificazione del Rischio e Continuità Assistenziale delle Fratture da Fragilità, validate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dopo essere state elaborate da otto società scientifiche, tra cui la SIOT in veste di capofila. Hanno dato il proprio contributo anche 16 associazioni di pazienti.

L’endorsement del Presidente SIOT
“REMS è stata riconosciuta come best practice nelle Linee Guida che costituiscono un manuale specifico di riferimento e facile consultazione per i medici”, spiega il presidente SIOT, Prof. Paolo Tranquilli Leali. Le Linee Guida hanno valore di codice univoco per rendere omogenea l’attività clinica, fermo restando la possibilità di trattamenti personalizzati sulle esigenze dei singoli pazienti”, prosegue.
Il primo workshop su REMS si svolgerà il 7 ottobre a Roma presso il Policlinico Universitario Tor Vergata, il 10 ottobre a Torino presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza e il 4 novembre a Bari presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico. “La scelta dei tre capoluoghi scaturisce dalla volontà di coprire l’intero territorio nazionale, partendo dall’area sud, per proseguire al centro e arrivare al nord”, sottolinea il Presidente della SIOT che interverrà a tutti e tre gli eventi.

Il programma dei workshop
Le caratteristiche e le applicazioni di REMS saranno illustrate dal Prof. Umberto Tarantino a Roma, dal Prof. Alessandro Massè a Torino e dal Prof. Biagio Moretti a Bari.
I tre workshop avranno inizio alle 14:00 e si concluderanno alle 18:00 con questo programma:
• ore 14.00 Registrazione partecipanti
• ore 14.15 Introduzione alla tecnologia
• ore 14.30 REMS e i F.L.S. (percorsi diagnostico terapeutici per pazienti con fratture da Osteoporosi)
• ore 14.45 Il ruolo di REMS nella pratica clinica ortopedica
• ore 15.00 Q & A
• ore 15.15 Coffee break
• ore 15.45 Demo Session con il Clinical Specialist di Echolight
• ore 16.15 Hands-on Session: utilizzo pratico della Tecnologia (medico su medico)
• ore 17.45 Q & A
• ore 18.00 Chiusura dei lavori
• ore 18:05 Happy hour

I seminari sono inseriti nel progetto della SIOT “Primum non tacere” che ha l’obiettivo di migliorare il rapporto tra i medici e i loro pazienti. Nello spirito del progetto, la dimostrazione dell’esame diagnostico non sarà effettuata su modelli o modelle (come avviene generalmente) ma dagli Ortopedici partecipanti direttamente sui propri colleghi. A fungere da pazienti saranno pertanto gli stessi medici, a turno. In questo modo gli Ortopedici avranno la possibilità di mettersi dalla parte dei pazienti per comprenderne timori e domande.

I punti di forza di REMS
“La tecnologia REMS è il primo metodo al mondo che, attraverso una scansione ecografica basata su ultrasuoni e senza l’impiego di radiazioni ionizzanti, fornisce informazioni sullo stato di salute dell’osso”, spiega il CEO e founder della società Echolight SpA, l’ingegnere Sergio Casciaro. “La scansione ha per oggetto i siti anatomici assiali, come colonna e femore, rispetto ai quali viene misurata la densità minerale. In questo modo è possibile avere una carta d’identità dell’osso per i pazienti di tutte le età”, conclude.
L’innovativo device è piccolo, leggero e trasportabile ovunque e, come si vedrà nella Demo Session, è di utilizzo estremamente intuitivo e necessita di un unico operatore.
“La tecnologia REMS è in grado di caratterizzare lo stato di salute delle ossa e in questo modo permette al medico di verificare non solo se il paziente è affetto da Osteoporosi, ma anche di conoscere la qualità delle ossa”, sottolinea la direttrice clinica di Echolight, la dottoressa Paola Pisani. “Poiché lo svolgimento dell’esame con REMS non comporta radiazioni, non è necessario avere la disponibilità di un ambiente protetto e questo consente di sottoporre a visita il paziente dovunque si trovi, a letto, nel caso sia immobilizzato, o presso il suo domicilio”, aggiunge. “L’esame, inoltre, proprio perché non impiega radiazioni, può essere eseguito anche su pazienti pediatrici, sui fragili e sulle donne in gravidanza abbracciando la popolazione in toto ai fini dello screening in chiave preventiva”.
Per queste sue peculiari caratteristiche, nel giugno 2022, uno studio indipendente di Health Technology Assessment (HTA) effettuato dalla SDA Bocconi, ha sancito che l’impiego di REMS in luogo della tradizionale densitometria ossea ” garantirebbe significativi risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale”.

Informazioni e iscrizioni
La partecipazione ai tre workshop è gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria SIOT (se soci della Società scientifica) allo 06-80691593 o e-mail: segreteria@siot.it.

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